“Cotto e CROSSabili” propone come sesta ricetta una versione alternativa alle classiche capesante gratinate, un piatto elegante, raffinato e molto gustoso.

Lo chef Enrico Sgarbossa assieme a Mattia Cattapan vi raccontano come prepararlo:

 Ingredienti:

– 300 grammi di Capesante 
– brodo di pesce
– vino bianco 
– 25 grammi di porro
– 10 grammi di farina
– olio, sale e pepe quanto basta
– formaggio grattugiato 

Procedimento:

Pulisci le capesante

Sciacqua sotto l’acqua le capesante, togli le parti dure e nervose e risciacqua.

Taglia le capesante circa a metà, cercando di non rompere mail il corallo (parte rossa).

Prepara il fondo di porro:

Una particolarità del porro è di essere più digeribile della cipolla.

Prendi il porro e tritalo finemente.

Metti nel fuoco una padella antiaderente, aggiungi il porro ed un filo d’olio mischia e lascialo imbiondire.

Prepara le capesante:

Fai bollire in una pentolina del brodo di pesce.

Una volta che il porro è soffritto aggiungi nella padella un mestolino di brodo di pesce, lascialo cucinare per qualche minuto e metti le capesante.

Fai rosolare le capesante a fuoco vivace, aggiusta di sale e di pepe.

Appena sono pronte aggiungi un po’ di farina e falla tostare bene, non preoccuparti se il prodotto diventa secco, aggiungi del brodo di pesce e lascia cucinare ancora per pochi minuti.

Inforna le capesante:

Preriscalda il forno a 250 gradi con funzione grill.

Prendi le conchiglie e mettici dentro le capesante appena preparate, una spolveratina di formaggio grattugiato per fare la “crostina” ed infornale.

Sei minuti di cottura ….
Et voilà, Cotto e CROSSabili!