Mask to ride 2.0 – Nessun escluso

7.000 km percorsi per donare sorrisi e mascherine

In viaggio per l’Italia per portare in dono 70.000 mascherine

Vi sembrerà un dèjà vu: ebbene sì, il grande evento Mask to ride è tornato e ha fatto numeri ancora più importanti dell’anno scorso: 14 regioni toccate in 13 giorni, viaggiando per più di 7.000 chilometri,

70.000 mascherine donate a centri medici e a varie associazioni, attraverso 70 spettacoli live.

Una carovana di sport e solidarietà che dal 28 giugno al 10 luglio ha attraversato la penisola con un unico obiettivo: portare sorrisi e divertimento a chi nell’ultimo anno ha sofferto più di altri la pandemia, ossia il mondo della disabilità.

Un grande successo che si ripete

Mask to Ride è un’iniziativa partita l’anno scorso, pochi mesi dopo il primo lockdown, che nella prima edizione si è fatta riconoscere e apprezzare in tutta Italia donando più di 50.000 mascherine e 50 spettacoli con moto e carrozzina elettrica, e che quest’anno riparte con un programma ancora più ricco, per dimostrare la propria vicinanza ai più vulnerabili anche dopo il secondo lockdown autunnale.

Un viaggio per lanciare un messaggio di speranza e fiducia

Il sentimento di abbandono durato tutto il lungo periodo di chiusure, la paura e l’incertezza sono stati superati per qualche ora grazie all’energia e alle tante emozioni che questo viaggio ha sprigionato, con la promessa di ritornare.

Il primo Mask to Ride ha innescato un’attenzione mediatica sempre più virale: ci hanno seguito 55 redazioni giornalistiche, oltre 20 canali TV nazionali e regionali e più di 1 milione di persone sono state raggiunte tramite i nostri canali social.

Sono tre le realtà che hanno deciso di unire le forze per portare questo messaggio di speranza: Giesse Risarcimento Danni, azienda da sempre al fianco dei più deboli, Alvaro Dal Farra, campione di freestyle motocross, da sempre attivo anche nel sociale e CROSSabili, associazione fondata da Mattia Cattapan.

Una squadra unita e pronta a mettersi in gioco concretamente, grazie anche al supporto di campioni para olimpici, atleti e personaggi famosi che sostengono il progetto.

Due settimane in giro per l’Italia

È ripartita lunedì 28 giugno da Belluno la carovana di Mask to Ride 2.0 – Nessuno Escluso, per spostarsi poi verso Cittadella (PD) alla presenza anche del Ministro per le disabilità Erika Stefani e avviarsi il giorno successivo verso la Lombardia. In queste quasi due settimane di tour sono state toccate ben 14 regioni italiane e ad ogni tappa sono state regalate mascherine e gadget, ma soprattutto un’ora di spensieratezza e adrenalina, attraverso uno show con moto e carrozzina elettrica.

L’esperienza dal punto di vista del Team

“Molte famiglie purtroppo si sono trovate di nuovo sole”, sottolinea Nicola Barchet, presidente di Giesse, “uomini, donne, ragazzi e bambini hanno visto nuovamente stravolta la propria quotidianità, con gli operatori spesso in difficoltà nel gestire un periodo davvero difficile: gli effetti del Covid non hanno risparmiato nessuno e ricominciare è sempre più dura. Ecco perché abbiamo voluto non solo ripartire con Mask to Ride, ma anche rafforzarlo col payoff  “Nessuno escluso”, che rappresenta per noi quello che dovrebbe essere la società,  un posto in cui nessuno è escluso e in cui tutti hanno il diritto di esserci”.

“Il sorriso può essere una medicina importante”, evidenzia Alvaro Dal Farra, “e lo spettacolo che portiamo in tutta Italia, abbinando sport e solidarietà (che crediamo siano sempre un mix vincente) ha proprio questa finalità: incontrare la gente, divertirci insieme, ripartire”.

“Mask to Ride è un esperienza che chiunque dovrebbe provare” secondo Mattia Cattapan, fondatore di CROSSabili “Sono stati 13 giorni di adrenalina e felicità. I ritmi che abbiamo sostenuto sono stati veramente intensi: io da paraplegico ogni volta mi stupisco dell’autonomia che riesco a raggiungere grazie al supporto del team. Regalare la mia passione, grinta, sorriso, determinazione è nulla in confronto a quello che le persone regalano a me, ricevo molto di più rispetto a quello che offro.

La condivisione è parte fondamentale del progetto e nessuno escluso ne è il valore aggiunto.

In questo tour 2021, inoltre, mi sono esibito con il mio nuovo mezzo E-motion-drive, presentato al Motor Bike Expo a Giugno: è stato apprezzato tantissimo, sono riuscito a trasmettere una nuova libertà, assieme a divertimento e gioia pura”.

Uno speciale “Giro d’Italia”

Anche quest’anno la mascherina è stata un mezzo di “contatto”, anziché di distanziamento.

Abbiamo regalato piccole parentesi di divertimento e spensieratezza a tantissime persone con disabilità, figure “dimenticate” da una società sempre meno inclusiva e confinate ormai da più di un anno nelle proprie case, senza più contatti sociali.

Una condizione davvero devastante, sia per i volontari che li accudiscono, sia per i familiari.

Giornate di forti emozioni, quindi, per chi assisteva allo spettacolo, ma anche per chi lo spettacolo lo creava: ancora una volta ci si è resi conto di quanto il sorriso possa essere la miglior medicina per guarire e per trovare la forza di continuare questi progetti.

Un ringraziamento speciale va perciò a tutte le persone, ai centri, alle associazioni e ospedali che ci hanno ospitato, nonché a tutto il team Mask to Ride, a Giesse Risarcimento Danni e Alvaro dal Farra

28 Giugno – 10 Luglio 2021