CROSSabilandia

CROSSABILANDIA AE VAE – Giochi, musica e divertimento

CROSSabili regala momenti di “libertà” dopo il lockdown a 200 ragazzi disabili

Mercoledì 22 e venerdì 24 luglio, presso il parco “Ae Vae” di San Martino di Lupari, si sono svolte le prime giornate di Crossabilandia, un evento all’insegna dell’inclusione e del divertimento.

200 ragazzi disabili dei centri diurni del territorio hanno potuto trascorrere momenti di svago a contatto con la natura, sperimentando nuove attività senza barriere e mettendosi in gioco per migliorare il proprio benessere psicofisico.

Due giornate a contatto con la natura e all’insegna del buon umore

Nonostante le pesanti restrizioni dovute al Covid-19, CROSSabili ha organizzato due giornate alternative ai ragazzi delle associazioni, che per la prima volta dopo mesi hanno potuto fare una divertente gita fuori porta.

In ogni giornata i ragazzi, divisi a squadre, hanno potuto sperimentare giochi inclusivi ed attività ludiche pensate per coinvolgere chiunque, facendoli sentire liberi e a proprio agio.

Le giornate erano così organizzate:

– Ore 9.00: ritrovo con merenda
– Ore 10.00: passeggiata per il parco “Ae Vae”
– Ore 11.00: giochi e buggyterapia
– Ore 12.00: pranzo
– Dalle 13.00 alle 14.00: musica, balli e karaoke

La partecipazione a Crossabilandia è stata totalmente gratuita e l’evento si è svolto nel rispetto delle norme anti Covid-19. All’evento era presente anche l’Amministrazione di San Martino di Lupari.

Tutti diventano protagonisti

Con questo evento, come in tutti gli eventi CROSSabili, si vuole dimostrare che la disabilità non è un limite e che le barriere si possono superare.

Immersi nel verde i partecipanti sono entrati a far parte di un vero e proprio gruppo: lo scopo principale di CROSSabili è proprio quello di far sentire le persone, spesso escluse, parte di un progetto più ampio e di una grande famiglia.

A Crossabilandia tutti sono stati protagonisti, nessuno escluso.

«Quanti sorrisi e quanta gratitudine per la ritrovata libertà! Ho visto i ragazzi davvero felici di poter finalmente uscire dalla propria struttura e provare nuove avventure.

Con Crossabilandia sono riuscito nel mio obiettivo e sono molto soddisfatto per aver regalato un sorriso a tutti. Mi rendo conto che la strada è quella giusta: la vita mi ha dato una missione da compiere e seguirla sta portando i suoi frutti.

Grazie a questi progetti posso far conoscere il mondo della disabilità e riesco a dar voce alle persone più vulnerabili, sentendomi così gratificato e felice» conclude Mattia Cattapan, fondatore dell’Associazione CROSSabili.

Un ringraziamento particolare va ai nostri sponsor, a tutti i volontari e al gruppo “Uniti per Campretto”, per averci dato la possibilità di realizzare questo sogno.

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